Volvo, campagna di richiamo per 507 mila auto a livello mondial

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I modelli all’attenzione della Casa svedese sono S60, S80, S90, V40, V60, V70, V90, XC60 e XC90, dei quali alcune componenti in plastica potrebbero surriscaldarsi e provocare incendi. Gli interventi in officina saranno a carico del costruttore

| 22 Luglio 2019

Sono complessivamente507 milai veicoli, commercializzati in tutto il mondo, verso cuiVolvoha fatto partire una campagna dirichiamo. Si tratta di veicoli costruititra il 2014 e il 2019, con motore 2.0 diesel da quattro cilindri, che a causa di un componente fallato del motore, potrebbero ingenerarecombustioni. I modelli in questione sono quindi S60, S80, S90, V40, V60, V70, V90, XC60 e XC90.

Finora, specifica in unanotala Casa svedese di proprietà cinese, non si hanno notizie didannima a seguito delleindaginiinterne condotte, “in casi molto rari il componente inplasticadel motore potrebbesciogliersie deformarsi, così da provocare l’incendiodel vano motore”: per questo, annuncia ancora Volvo, iproprietaririceveranno tutti delleletterein cui si chiederà di recarsi nelleconcessionariepiù vicine per segnalare le proprie auto e mandarle inriparazione.

Il sito specializzatoAutomotive News, che riporta la notizia, fa sapere che ilcostruttorenon ha rilasciato alcuna dichiarazione su quanto questa operazione, interamente a carico della Casa, potrà incidere a livelloeconomico. Intanto si tratta del secondo richiamo dall’inizio del 2019, ma il primo aveva riguardato circa200 milamodelli – alcuni presenti anche nell’attuale campagna – con motore diesel e problemi proprio di alimentazione, sempre a rischio incendio. Anche in quel caso, lasostituzionedeicomponentidifettosi era gratuita per i clienti e a spese di Volvo.

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