Nuova Audi A3 Sedan, al via gli ordini

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La seconda generazione della Audi A3 Sedan è pronta per iniziare la  fase di prevendita. Togliamoci il pensiero e diciamo subito i prezzi: si  parte da 31.400 euro  per la 1.5 TFSI 150 CV), mentre la variante 1.5  TFSI S tronic 150 CV MHEV 48V vede il listino partire da 33.600 euro. Per la versione 2.0 TDI S tronic 150 CV occorrono minimo 36.500 euro.
 
Il segreto della nuova berlina compatta sta nel fatto che da un lato può contare su un’abitabilità più generosa rispetto al precedente modello, complici la larghezza superiore di 2 centimetri e il ribassamento delle sedute, dall’altro si avvale sia di un’inedita firma luminosa, portata in dote dalle luci diurne dei proiettori a LED Audi Matrix sia di un abitacolo dalla marcata digitalizzazione.
 
Spiccano infatti i comandi touch – la plancia s’ispira ai modelli Audi di categoria superiore con look Black Panel e display  da 10,1”, di serie – la piattaforma d’infotainment MIB 3, forte di una  potenza di calcolo dieci volte superiore rispetto alla precedente, e il comando vocale intelligente. Al sistema MMI, in grado di replicare in abitacolo l’intuitività degli smartphone, si affianca inoltre la strumentazione digitale: il display da 10,25″, di serie, consente di selezionare le informazioni mediante il volante multifunzione.
 
In abbinamento al sistema di navigazione MMI plus con MMI touch – di serie dalla variante Business – sono previste funzioni come l’assistente al percorso che segue i principi del machine learning, riconoscendo le preferenze del conducente sulla base degli spostamenti effettuati e proponendo i tragitti più adeguati in funzione dell’intensità del traffico, e i servizi Audi connect. Questi ultimi integrano la navigazione mediante la ricerca dei Point of Interest e le indicazioni in merito ai parcheggi e ai distributori riportate direttamente nelle mappe, a richiesta con informazioni supplementari dedicate a prezzi, disponibilità e previsioni meteo.
 
Quanto ai servizi Car-to-X, Audi A3 Sedan si avvale dell’intelligenza collettiva della flotta Audi: le vetture condividono le informazioni in merito all’entrata e uscita dai parcheggi, fornendo stime in merito ai posti liberi disponibili, agli avvisi di pericolo, ad esempio la presenza di nebbia o ghiaccio, e ai limiti di velocità. Tra le dotazioni volte a rafforzare la connettività della nuova berlina a quattro porte spiccano l’Audi smartphone interface, di serie dalla versione Business, che trasferisce l’ambiente Apple Car Play o Android Auto sul display della vettura, e l’Audi phone box, a richiesta, che collega lo smartphone del Cliente all’antenna dell’auto ricaricandolo per induzione. La chiave Audi connect permette di sbloccare/bloccare il veicolo e avviare il propulsore da remoto mediante un device Android, mentre dalla seconda metà del 2020 sarà disponibile l’assistente vocale Amazon Alexa, basato sul cloud e integrato nel sistema di comando MMI.
 
Più lunga di 15 cm rispetto alla “sorella” Audi A3 Sportback, questa nuova generazione è dotata di tre motorizzazioni. Lato benzina, il 1.5 TFSI, forte dell’iniezione diretta e del sistema cylinder on demand (COD), che disattiva due cilindri ai carichi medi e bassi, eroga 150 CV ed è disponibile in due configurazioni: con il rinnovato cambio manuale a 6 marce oppure con la trasmissione a doppia frizione S tronic a 7 rapporti.
 
Optando per la variante S tronic, il 1.5 TFSI si avvale della tecnologia mild-hybrid. La rete di bordo a 48 Volt, spina dorsale del sistema MHEV, vede l’alternatore-starter azionato a cinghia (RSG) integrare in un unico modulo la connessione al propulsore termico e il motore elettrico. L’RSG garantisce un boost elettrico, vale a dire un apporto alla trazione endotermica, quantificabile in 50 Nm e 12 CV nelle fasi di partenza e ripresa dai regimi più bassi. Il recupero dell’energia s’ispira ad Audi e-tron, prima vettura elettrica dei quattro anelli, dalla quale vengono mutuati il sistema frenante elettroidraulico integrato e la frenata rigenerativa, simile concettualmente a quanto adottato dalla gamma ibrida plug-in Audi. La frenata rigenerativa è legata all’azione dell’alternatore-starter. L’energia recuperata viene immagazzinata in una specifica batteria agli ioni di litio.
 
Qualora il conducente rilasci il pedale dell’acceleratore in un ampio range di velocità, la TFSI S tronic 150 CV MHEV 48V è in grado di avanzare per inerzia “in folle” o di veleggiare a motore spento. Non appena il conducente preme nuovamente l’acceleratore, l’RSG riavvia il motore in modo più rapido e progressivo rispetto a un motorino di avviamento tradizionale. Nell’esercizio di marcia reale, la tecnologia mild-hybrid a 48 Volt consente alla berlina dei quattro anelli di ridurre i consumi sino a 0,4 litri ogni 100 chilometri. Caratteristiche che si accompagnano ai vantaggi in termini di mobilità e fiscalità garantiti dall’omologazione ibrida. Quanto alle motorizzazioni Diesel, al lancio la vettura è disponibile con il 2.0 TDI da 150 CV abbinato alla trasmissione S tronic a 7 rapporti.
 
La nuova A3 Sedan è offerta nelle varianti d’ingresso Business, Business Advanced ed S line edition. La gamma colori prevede dodici tinte carrozzeria. Sin dalla versione d’accesso sono di serie accessori di come i cerchi in lega da 17 pollici, i proiettori a LED, 2 prese USB-C dedicate ai passeggeri posteriori, i sensori luci e pioggia, gli specchietti esterni in tinta regolabili, riscaldabili, ripiegabili elettricamente e con funzione automatica antiabbagliamento, il divanetto frazionabile 40/60, il volante multifunzione plus in pelle a 3 razze, il climatizzatore, il display touch da 10,1 pollici, la radio DAB , il cruscotto digitale da 10,25″, la chiamata d’emergenza e il cruise control.

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