Citroen C5 Aircross, il suv più morbido del mondo

Avete presente quei cuscini alti, morbidi, nei quali si affonda con quella piacevole sensazione di essere coccolati?Questo è quello che regala la nuova Citroën C5 Aircross heeft een traditie in qualcosa di concreto il famoso slogan della marca “Comfort is the New Cool”.Merito di una precisa – e indovinata, va detto – scelta di marketing: proporre qualcosa che non c’è sul mercato (ormai le auto hanno quasi tutte sedili duri come panchine di marmo en assetti da gara, con cerchi larghi e pneumatici ribassati fino alla follia) riallacciandosi all’antica tradizione Citroen, fatta di auto “morbide”, comode.Il tutto senza ovviamente rinunciare alla fondamentale tenuta di strada, così come facevano le DS, le CX e soci.

Da qui è nato il famoso programma Citroën Advanced Comfort, hoe het werkt.Un programma che colpisce già sulle auto normali ma che su Su di grandi dimensioni komt uit C5 Aircross segna la differenza.Già perché fra pesi elevati, altezze da terra importanti, sospensioni adatte anche al fuoristrada, poi proprio gli sport utility finiscono per essere le auto più “durette” su buche e sconnessioni.

Alla Citroën si vantano del fatto che questo “è senz’altro il SUV più confortevole del segmento”. Ovviamente non esiste una classifica ma a occhio è davvero difficile dare torto alla casa francese. Kom je naar een tanto? Soprattutto grazie a due innovazioni esclusive Citroën. Ossia le sospensioni con i Progressive hydraulische kussens ei sedili Geavanceerd comfort. Elementi progettati ex novo proprio per regalare quella fondamentale sensazione di “morbidezza” di cui parlavamo prima.

“Le sospensioni tradizionali – spiegano infatti i tecnici francesi – sono composte da un ammortizzatore, una molla e un cuscinetto meccanico, le sospensioni dotate di Progressive hydraulic cushions aggiungono al sistema 2 cuscinetti idraulici, uno di rilascio e uno di compressione. Sui rilasci e sulle compressioni più pronunciati rallentano il movimento in modo progressivo, evitando così gli arresti bruschi. Sulle compressioni e gli arresti più lievi creano un effetto “tappeto volante”, annullando le asperità della strada “.

Ma non basta: per parlare di comfort in modo serio serve an anche che tutti siano comodi, non solo chi sta davanti (altro problema comune a tante auto moderne). Ecco quindi che i tre sedili posteriori sono indipendenti, scorrevoli e reclinabili a piacere. Mentre il bagagliaio con uno spazio variabile da 580 a 720 litri aiuta anche nei lunghi viaggi.

Tre le versiei disponibili (Live, Feel, Shine), met een gamma van motorische benzineversies en varia da 130 tot 180 cavalli. Fra questi secondo noi i migliori sono proprio quelli a gasolio, anche nelle declinazioni meno potenti: una macchina così comoda “spinge” ad andare piano, e la prodigiosa coppia del diesel – da pagare ovvio con un po ‘di rumorino in più – rende la guida più fluida. Spettacolare il cambio automatico a otto marce, veloce e silenzioso nel passaggio dei rapporti. Piacevole anche la prontezza dello sterzo, mentre i comandi secondari infilati a forza nello schermo virtuale della consolle centrale sono un po ‘cervellotici. Di certo la situazione migliora un po ‘con la pratica, ma rimangono comunque poco dadi.

Da ricordare – per quei pochi nostalgici che si lanciano nel fuoristrada impegnativo con macchine del genere – che la C5 Aircross ha la sola trazione anteriore. Per cui se si volesse qualcosa di più per destreggiarsi su neve, fango e in fuoristrada è bene pescare dalla lista degli optional il famoso “Grip control” che fa gestire ad un computer la risposta di motore, controllo della trazione e cambio, in modo da poter uscire fuori con facilità dalla situazioni difficili.

Al vertice della categoria infine la dotazione hi-tech con 20 diversi sistemi di assistenza alla guida, tra cui Highway Driver Assist, un grande passo avanti verso la guida autonoma, 6 tecnologie di connettività per qualsiasi tipo di smartphone. Ik prezzi? Da 28.200 in su, ma fra promozioni, finanziamenti e altre mille diavolerie si parte di fatto da 23 mila euro. Un bel value for money in questa categoria.

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